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75 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Cash Flow redditività e qualità utili

    L'indicatore  #CashFlow  redditività e qualità utili si riferisce a due aspetti chiave della salute finanziaria di un'azienda: 𝐂𝐚𝐬𝐡 𝐅𝐥𝐨𝐰 𝐞 𝐫𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚':L'indicatore del Cash Flow (flusso di cassa) misura la capacità di un'azienda di generare liquidità dalle sue operazioni. È un parametro fondamentale perché evidenzia la disponibilità di risorse finanziarie per sostenere le attività aziendali, pagare i debiti,  #investire  o distribuire dividendi agli azionisti. Se un'azienda è redditizia ma non genera abbastanza liquidità, può avere difficoltà operative a lungo termine. La redditività, invece, si riferisce alla capacità di generare utili (profitti) rispetto ai costi sostenuti.   In sintesi:  Redditività: Quanto profitto l'azienda sta generando.   Cash Flow:  Quanta liquidità effettiva l'azienda ha a disposizione per le sue attività. 𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚' 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢:La qualità degli utili è una misura che valuta quanto siano sostenibili e affidabili gli utili dichiarati da un'azienda. Non tutti gli utili sono uguali: alcuni potrebbero derivare da eventi straordinari o contabilità creativa che influisce sulla percezione della solidità dell'azienda. La qualità degli utili si riferisce all'idea che gli utili dichiarati debbano riflettere in modo veritiero la performance operativa sottostante, senza essere influenzati da fattori esterni o non ricorrenti (come la vendita di asset, guadagni fiscali o operazioni contabili aggressive). Un’alta qualità degli  #utili  indica che i profitti sono derivati principalmente dalle operazioni core dell’azienda e sono sostenibili nel lungo termine, mentre utili di bassa qualità potrebbero essere temporanei o manipolati per sembrare più alti.   In sintesi, questi  #indicatori  permettono di valutare sia la capacità di un'azienda di: generare effettiva  #liquidità  (fondamentale per le sue operazioni), la  #sostenibilità  e  #affidabilità  dei suoi utili dichiarati, elementi cruciali per investitori e analisti nel valutare il successo a lungo termine di un'azienda. Se vuoi scoprire il cash flow, la redditività e la qualità degli utili della tua azienda contattaci ora

  • Il Ruolo del Consulente Finanziario nell’interazione tra Imprese e Fintech

    Il 18 e 19 ottobre si è tenuto il VII congresso dell'Associazione #COFIP - Consulenti Finanziari Professionisti. Si sono trattati diversi temi, tra cui quello molto attuale dell'utilizzo della #AI da parte degli isituti finanziariper la valutazione dei finanziamenti. L'intervento presentato da noi è stato "Il Ruolo del Consulente Finanziario nell’interazione tra Imprese e Fintech" Si è affrontato l'utilizzo dell' #openbanking come strumento volto a facilitare i pagamenti, l'aggregazione dei dati e quello che è stato denominato il #promptbanking, che prevede una iper-personalizzazione dei servizi delle banche ai clienti, anche imprese. La #fintech è un'azienda che utilizza tecnologie innovative per migliorare o creare prodotti e servizi finanziari che assicurano Accessibilità e Inclusione Efficienza e Velocità Costi Ridotti Innovazione nei Prodotti Personalizzazione Sicurezza L' open banking è utile per l'aggregazione dei conti, per i paggamenti istantanei, per ottener prestiti più rapidi e personalizzati, automatizza i processi finanziari e consente una migliore valutazione del merito creditizio. Il Prompt Banking rappresenta un modello innovativo che può rivoluzionare il rapporto tra banche e PMI attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale (AI) e delle tecnologie avanzate aumentando l'efficienza operativa, potendo iper-personalizzare, aiutando nella gestione dei rischi per un miglior accesso al credito. L'adozione dell'intelligenza artificiale (IA) da parte delle banche per la concessione di finanziamenti alle piccole e medie imprese (PMI) sta trasformando il lavoro del consulente aziendale e finanziario in vari modi. L'IA porta infatti a un'evoluzione dei processi di analisi finanziaria, valutazione del rischio e gestione delle informazioni, richiedendo nuove competenze e modifiche nel ruolo tradizionale del consulente aziendale e finanziario L'IA nelle banche è in grado di elaborare grandi volumi di dati finanziari provenienti dalle PMI, utilizzando algoritmi di machine learning per identificare pattern e valutare il rischio di credito in modo più preciso e rapido. Tradizionalmente, il consulente aziendale e finanziario aveva un ruolo chiave nella preparazione della documentazione, tra cui l'analisi dei bilanci e le proiezioni finanziarie per convincere le banche a concedere credito. Con l'IA che valuta direttamente il merito creditizio attraverso modelli predittivi. Se vuoi approfondire scarica le slide ->

  • Banche e Intelligenza Artificiale Servizi su misura

    Su #ilsole24ore interessante punti di vista su Banche e Intelligenza Artificiale e sui Servizi su misura per i clienti Nell'articolo leggiamo che "I prodotti finanziari di domani, saranno completamente personalizzati sulla base delle esigenze dei consumatori" e ancora che "L' #AI porta in dote la capacità di aumentare la #produttività, ma è nostra convinzione [cit. Stafano Barrese resposabile divisione Banca dei territori di Intesa Sanpaolo] che la componente umana avrà un ruolo ancora più importante nelle attività a valore aggiunto e che la tecnologia sarà l'assistente che migliorerà il lavoro delle persone alzando la qualità delle proposte indirizzate alla clientela" E' chiaro oramai che pian piano la #digitalizzazione "sfornerà" dei prodotti "tailor made" per le aziende, resta solo un " piccolo problemino da risolvere" a nostro avviso: "Le banche utilizzeranno ancor di puù la tecnologia per poter finanziare un'impresa e quindi tutto questo beneficio sarà a favore delle aziende cosidette "bancabili" quindi ogni azienda avrà a sua disposizione un prodotti che corrisponde in modo significativo alle proprie esigenze. Allora qual è il problemino? Il problemino sta nel fatto che questo sistema inciderà sempre più sulla competitività e che le aziende "meno virtuose" che non riusciranno ad avere la possiblità di accedere a prodotti finanziari performanti (o nella peggiore delle ipotesi non potrenno essere finanziate) e "tailor made" perderanno quote di mercato, gli oneri bancari eroderanno significativamente i margini e saranno destinate a scomparire o diventare spettatori del mercato. Come approfittare allora di questa opportunità? "Occorre guardare la propria azienda con gli occhi della banca" Immaginate di poter guardare la vostra azienda così come fa la banca e capire cosa va migliorato. Avreste la possibilità di operare i giusti correttivi al fine di essere appetibili per la vostra banca. Avreste la possibilità di capire quali sono le aree di miglioramento su cui lavorare. Avreste la possiblità di capire come viene valutata il vostro comportamento nei confronti del sistema bancario. Avreste la possibiltà di poter essere finanziati con prodotti finanziari adeguati, in tempi brevi e a minor costo, contenendo gli oneri bancari e quindi aumentare gli utili e, grazie all' "effetto leva" , aumentare il fatturato ed espandere la vostra azienda; passando, così, da attori marginali del vostro mercato di riferimento, ad attori principali. A questo punto la domanda sorge spontanea: "MA COME E' POSSIBILE TUTTO CIO'? OCCORRE AVERE UNA ADEGUATA STRUTTURA FINANZIARIA Scopri come puoi migliore le tue performace ed essere finanziato in tempi brevi e a minor costo

  • Subscription Economy

    L'aggiornamento è alla base del successo di ogni impresa, la #capacitybuilding è ciò che fa la differenza. La #subscriptioneconomy è oggi l'innovazione nela campo della fidelizzazone del cliente. Consente di vendere ed incassare subito e fidelizzare il cliente con contratti fino a 12 mesi. Il cliente si sente seguito, sa che ha alle spalle una struttura che o assiste. Quante volte un imprnditore fa una fatica enorme per avere un rapporto continuativo con un cliente. Con la subscription economy puoi avere clientei che acquistano da te per un anno intero, potendo avere prodotti e/o servizi sempre disponibili e all'avanguardia

  • Cash flow - calcola la liquidità disponibile

    Il cash flow è un indicatore finanziario cruciale per valutare la salute finanziaria di un’azienda. Vediamo come gli squilibri di cash flow si verificano e come dipendono dalla gestione degli incassi dai clienti, dai pagamenti ai fornitori e dall’indebitamento a medio e lungo termine. Cos’è il Cash Flow? Il cash flow aziendale (o flusso di cassa) rappresenta la liquidità disponibile e le sue variazioni nel corso del tempo. Si calcola considerando i movimenti di denaro in entrata (cash inflow) e in uscita (cash outflow) che coinvolgono l’azienda. Esistono due tipi di cash flow: Cash Flow Positivo: Quando i flussi monetari in entrata superano quelli in uscita. Cash Flow Negativo: Quando le uscite monetarie superano gli incassi. Gli Squilibri di Cash Flow Gli squilibri di cash flow si verificano quando l’azienda ha difficoltà a gestire la liquidità. Vediamo come i tre fattori principali influenzano gli squilibri: Gestione degli Incassi dai Clienti: Ritardi nei pagamenti da parte dei clienti possono causare squilibri di cash flow. Monitorare da vicino i crediti e adottare politiche di recupero tempestive è essenziale. L’uso di strumenti come il monitoraggio dei pagamenti può aiutare a prevenire squilibri. Pagamenti ai Fornitori: Pagare i fornitori troppo presto può ridurre la liquidità disponibile. D’altra parte, ritardare i pagamenti può influire negativamente sulle relazioni commerciali. Una pianificazione attenta dei pagamenti e una gestione ottimale dei termini di pagamento sono fondamentali. Indebitamento a Medio e Lungo Termine: L’indebitamento può influenzare il cash flow. Prestiti a breve termine possono aumentare le uscite, mentre quelli a lungo termine possono avere impatti diversi. Bilanciare l’indebitamento con la capacità di generare cassa è essenziale per evitare squilibri. Monitoraggio e Gestione Per gestire efficacemente il cash flow, l’azienda dovrebbe effettuare una costante Gestione delle Scorte: Mantieni un equilibrio tra la quantità di prodotti in magazzino e la domanda effettiva. Scorte eccessive possono legare liquidità, mentre scorte insufficienti possono causare ritardi nelle consegne e perdite di clienti. Utilizza previsioni accurate per pianificare gli acquisti e ridurre gli sprechi. Negoziazione con i Fornitori: Cerca di negoziare termini di pagamento favorevoli con i fornitori. Estendere i termini di pagamento può aiutare a gestire meglio il flusso di cassa. Esamina regolarmente i contratti con i fornitori per identificare opportunità di risparmio. Diversificazione dei Clienti: Non dipendere troppo da un singolo cliente. La perdita di un cliente importante può avere un impatto significativo sul cash flow. Cerca di diversificare la tua base clienti per ridurre il rischio. Pianificazione degli Investimenti: Valuta attentamente gli investimenti in attività come nuove attrezzature o espansione. Assicurati che gli investimenti generino un ritorno positivo sulla liquidità nel lungo termine. Monitoraggio Costante: Tieni traccia dei flussi di cassa quotidianamente o settimanalmente. Identifica tempestivamente eventuali squilibri e prendi misure correttive. Utilizza software o strumenti finanziari per semplificare il monitoraggio. Riduzione dei Costi Operativi: Analizza i costi operativi e cerca di ridurli senza compromettere la qualità o l’efficienza. Riduci gli sprechi e ottimizza i processi interni. Un cash flow positivo è essenziale per la stabilità e la crescita dell’azienda.

  • Scopri come ti valuta la tua banca

    I motivi per cui la tua banca può rifiutare il prestito richiesto dalla tua azienda e come conoscere in anticipo le probabilità di ottenere un finanziamento. E' da più di dieci anni che è sempre più difficoltoso per le aziende italiane ottenere finanziamenti dalle banche. Nella maggior parte dei casi il motivo va ricercato nella storia creditizia dell'azienda, per cui il primo passo, prima di richiedere un finanziamento è controllare di non essere registrati come cattivi pagatori presso i SIC verificare il prospetto nella Centrale Rischi (clicca qui per richiederlo) verificare il numero dei finanziamenti in corso onde evitare un eventuale sovra-indebitamento Ma non basta!! Il rifiuto nella concessione del finanziamento, nella maggior a parte dei casi, è conseguenza delle nuove normative di vigilanza bancaria, meglio conosciuti come Basilea III. Scopri come ti valuta la tua banca!! Ma cosa è Basilea o meglio cosa prevedono gli accordi di Basilea? Le banche in seguito a rischiose politiche speculative, alla fine degli anni '80 indussero il Comitato di Basilea ad introdurre una serie di norme volte a regolare le attività bancarie, che prevedevano un obbligo da parte delle banche ad accantonare una riserva di capitale necessaria a coprire eventuali perdite inattese. La successiva crisi che segui i fatti del 2008 con il conseguente fallimento di molti istituti bancari ha indotto il Comitato di Basilea ad aumentare la riserva di capitale, che deve essere pari almeno all' 8% delle attività ponderate per il rischio, ma cosa significa? Ogni banca per ogni credito concesso deve accantonare una somma pari almeno all' 8% del credito concesso, moltiplicato per il rischio che deriva dall'operazione, rischio che è dato dalla probabilità che il credito non venga pagato. Per calcolare il rischio, le banche utilizzano un coefficiente di ponderazione in base al rating dell'azienda. Di seguito la tabella dei coefficienti in base al rating dell'azienda Facciamo un esempio: Richiedi un finanziamento di € 100.000,00, quanto dovrà accantonare la tua banca? Dipende dal tuo rating! se il tuo rating è A la banca accantonerà € 1.600,00 ovvero € 100.000,00 x 8% x 20% se il tuo rating è B la banca accantonerà € 8.000,00 ovvero € 100.000,00 x 8% x 100% se il tuo rating è C la banca accantonerà € 12.000,00 ovvero € 100.000,00 x 8% x 150% Al diminuire del rating aumenta il rischio e quindi la probabilità che tu non possa pagare il finanziamento, pertanto aumenterà il tasso e ad un maggior rischio corrisponde addirittura il rifiuto del finanziamento! Il rating è quindi uno dei fattori determinanti per l'ottenimento del finanziamento CONOSCI IL RATING DELLA TUA AZIENDA? EVITA UN RIFIUTO DALLA TUA BANCA, CLICCA QUI PER RICHIEDERLO GRATUITAMENTE

  • Scopri come richiedere i bonus del Decreto Cura Italia

    Il decreto Cura Italia ha previsto una serie di bonus per chi è stato colpito dall'emergenza COVID-19 Verifica se ti spetta il BONUS Decreto Cura Italia e come fare per richiederlo! Chi eroga il BONUS: L'INPS Quali BONUS sono previsti? - indennità professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa; - indennità lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO; - indennità lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali; - indennità lavoratori del settore agricolo; - indennità lavoratori dello spettacolo; - bonus per i servizi di baby-sitting. Con quale modalità posso richiedere il Bonus? Queste nuove prestazioni potranno essere richieste in modalità telematica accedendo ai servizi on-line dell'INPS (per accedere clicca sul LINK -- > QUI) Per poter richiedere il BONUS devi essere in possesso di: PIN dispositivo rilasciato dall’Inps (per alcune attività semplici di consultazione o gestione è sufficiente un PIN ordinario). Se non ne sei in possesso, la richiesta del PIN può essere effettuata sul sito internet www.inps.it, utilizzando il servizio “Richiesta PIN”, clicca sul LINK per richiedere il PIN -- > QUI SPID di livello 2 o superiore; CIE - Carta di Identità Elettronica 3.0; CNS - Carta Nazionale dei Servizi. Per chiarimenti o ulteriori informazioni scrivici, saremo lieti di aiutarti, GRATUITAMENTE. Contattaci cliccando sul LINK -- > QUI

  • Cosa può fare la differenza per lo sviluppo della tua azienda? Le strategie! (1 parte)

    Cos'è una strategia? Una strategia è un piano d'azione di lungo termine usato per impostare e coordinare azioni tese a raggiungere uno scopo od obiettivo predeterminato. (Wikipedia) “Nell'elaborare una strategia è importante riuscire a vedere le cose che sono ancora distanti come se fossero vicine ed avere una visione distaccata delle cose che, invece, sono più prossime.” (Miyamoto Musashi) Per realizzare la strategia vincente per lo sviluppo del tuo business occorre partire da un'analisi dei presupposti (diz.: Condizione dalla cui esistenza o fondatezza dipende il conseguimento di un risultato di ordine logico o pratico) fondamentali del business della tua impresa e dell'ambiente competitivo. Quali sono le strategie che hai definito per lo sviluppo della tua azienda? Non hai ancora una strategia? Vuoi definire una strategia per la tua impresa? Nei prossimi articoli scoprirai quali sono i passi per definire la tua strategia di sviluppo per la tua impresa! <<< Approfondisci l'argomento >>>

  • La ns mission:"Affiancare le aziende nelle scelte di gestione con strumenti di analisi innovativi"

    Assistere le aziende è una professione in continua evoluzione. La nostra #vision è: "Migliorare le #performances delle #aziende" La nostra #mission è: "Affiancare le #aziende nelle scelte di #gestione con #strumenti di #analisi#innovativi Per poter dare un #servizio eccellente ai nostri clienti è necessario fare #formazione prima su se stessi Ho scelto di aderire e formarmi presso #cofip in quanto ho avuto modo di vedere come i loro strumenti possono fare la differenza nella gestione dell'azienda. Mai con in questo periodo le imprese hanno bisogno di aiuto per superare gli strascichi della pandemia. Un #controllodigestione adeguato alla propria azienda riduce i margini di errore e ottimizza le performance. Tenere sotto controllo l'aspetto finanziario dell'azienda riduce al minimo gli errori di gestione dei #flussidicassa Gestire in modo ottimale i rapporti con le #banche serve ad avere partner necessari per lo sviluppo del proprio business. Valutare le proprie performance che si sono tradotte in bilancio serve a capire quali sono i punti di forza della propria azienda e quali le aree di miglioramento. Scopri gli strumenti di analisi innovativi della Rodemar Business Advice

  • Scopri come migliorare incassi e pagamenti nella tua azienda

    A marzo 2020 in Italia c'è stato il #lockdown, aziende chiuse fino al maggio 2020, poi sembrava tutto essere finito, ma così non è stato, seconda ondata, poi la terza. Le attività sono in ginocchio! L'emergenza #coronavirus ha impattato sui bilanci in modo molto diverso. alcuni settori hanno addirittura avuto un trend positivo, altri invece no, potremmo dire addirittura catastrofico. L'e-commerce ha sicuramente incrementato il fatturato, ci sono stati alcuni settori, come settore auto e turismo e ristorazione che hanno avuto uno scenario, i primi negativi, con perdite di fatturato dal 15% al 50%, i secondi addirittura catastrofico con perdite oltre il 50%. Come si è tradotto in termini di gestione aziendale e bilancio questa #pandemia? Le imprese solide, con clienti perla maggior parte solidi, sebbene abbiano avuto una contrazione del fatturato, hanno pian piano incassato i crediti ante-covid, magari concertando piani di rientro con ulteriori dilazioni, riequilibrando i pagamenti con le stesse modalità, concentrandosi poi su nuove strategie e modalità di vendita, concordando nuove dilazioni a partire dalla ripresa post-covid. Le imprese sufficientemente solide, ma con una clientela non abbastanza solida, hanno operato allo stesso modo, soffrendo magari nell'approvvigionamento a causa della scarsità di risorse finanziarie, ricorrendo a nuovo indebitamento, possibile grazie agli interventi governativi e alle maggiori garanzie rilasciate dal #fondodigaranzia. Le imprese insufficientemente solide, senza alcun monitoraggio dei clienti hanno avuto e tutt'ora hanno enormi difficoltà ad uscire dalle conseguenze del #covid. Cosa è accaduto nel tempo che è intercorso tra il pre-Covid, il Covid e cosa potrebbe accadere a quelle imprese che possono essere catalogate a metà via tra un'impresa solida e una impresa zombie. PRE-COVID Possiamo tranquillamente affermare che circa il 40% delle PMI italiane aveva difficoltà a gestire adeguatamente i flussi di cassa a causa di INCASSI con termini troppo lunghi e a causa di una riduzione pressoché costante del #credito bancario negli ultimi 10 anni Quali le conseguenze? Chi incassa lentamente a sua volta paga male i fornitori. Questo determina comunque un impatto significativo sul rating (affidabilità) delle imprese (leggi anche "Scopri come ti valuta la tua banca") LOCKDOWN Come già anticipato sopra, buona parte delle PMI ha subito danni importanti: calo di fatturato dal 20% ad oltre il 50% a seconda del settore, con difficoltà nella #supplychain, e problemi di liquidità urgente, questi ultimi, sono stati affrontati in parte con la concessione di finanziamenti garantiti dallo stato, sebbene non siano stati concessi in modo indiscriminato. (Leggi anche "Tutto ciò che devi sapere per richiedere un finanziamento con il Decreto Liquidità") POST COVID L'attuale momento contingente, ha determinato l’aumento vertiginoso del rischio del credito inducendo il sistema bancario che "rifornisce" le imprese di liquidità ad operare esclusivamente con il #fondodigaranzia al 90% o 100%, per avere una maggior tutela ed un minor impatto in caso di default di un'impresa, oltre a beneficiare della ponderazione zero dell'importo garantito. Cosa accadrà? Le banche che hanno già concesso credito non saranno disponibili ad aumenti anche in considerazione del fatto che il calo di fatturato e l'allungamento degli incassi e pagamenti, necessariamente avvenuto, avranno avuto un impatto più o meno forte [a seconda dell'azienda e del settore] sui bilanci. Come superare questo momento di impasse? La pandemia ha spinto le imprese a cercare nuovi modi di fare business, questa necessaria innovazione ha pervaso anche il settore del credito. Affianco ai tradizionali strumenti finanziari, come #chirografario, #anticipofatture, #fidodicassa, si sono affacciate nuove modalità di accesso al credito e gestione degli incassi e pagamenti. Tra questi senza dubbio i più interessanti sono l'#invoicetrading, la #cessionecreditifiscali Strumenti alternativi, che possono aiutare a governare e gestire al meglio i flussi finanziari della tua azienda. Scopri come migliorare incassi e pagamenti nella tua azienda VELOCI, PIU' ECONOMICI, CON MENO VINCOLI. -- > SCOPRI DI PIU' A TE LA SCELTA PUOI DECIDERE SE SUBIRE LA SITUAZIONE ATTUALE O SCOPRIRE NUOVE ED INNOVATIVE SOLUZIONI. SE FAI PARTE DI COLORO CHE VOGLIONO SAPERNE DI PIU' -- > CLICCA QUI

  • Scopri come viene concesso il tuo finanziamento - parte seconda

    Ti è capitato almeno una volta nella tua vita di vedere rifiutato il finanziamento che hai richiesto alla tua banca? Leggi questo articolo e scoprirai perchè e come fare per ottenerlo!! Scopri come viene concesso il tuo finanziamento Se ancora non hai letto la parte prima, clicca qui Prima di affrontare nel dettaglio come scoprire come viene concesso il tuo finanziamento e quali sono le modalità è necessario che si comprendano le regole che sono a monte e a cui tutti gli Istituti bancari devono sottostare (scarica il Report dell'EBA) Nella sezione 4) del #reportEBA "Governance interna per la concessione e il monitoraggio del credito" al punto 4.1.2 "Cultura del rischio di credito" vi è una raccomandazione molto interessante: " La cultura del rischio di credito dovrebbe comprendere l’adozione di un’adeguata «linea dall’alto» e assicurare che il credito sia concesso ai clienti che, al meglio delle conoscenze dell’ente al momento della concessione del credito, saranno in grado di soddisfare i termini e le condizioni del contratto di credito, e che sia assistito, se del caso, da garanzie reali sufficienti e adeguate, anche considerando l’impatto sulla posizione patrimoniale e sulla redditività e sostenibilità dell’ente, nonché i relativi fattori ambientali, sociali e di governance (ESG). Si badi bene, quello che leggiamo è ciò che l'#EBA suggerisce alle #banche, ma che ha, ovviamente, una ripercussione sulle imprese che chiederanno affidamenti alle stesse. Cosa significa? Significa che la tua azienda per poter essere affidata dovrà essere nelle condizioni di rispettare le scadenze dal primo all'ultimo giorno del finanziamento. Non basta la volontà, non basta dire all'operatore bancario: "Vi giuro che pagherò tutte le rate" - "Le fatture che voglio essere anticipate saranno pagate in tempo e sicuramente" - "Ho messo un immobile a garanzia, quindi non perderete denaro". Devi esser certo che la tua azienda sia in grado di assicurare i flussi di cassa necessari per onorare gli impegni presi. Ricorda però che il bilancio è la conseguenza delle tue scelte, strategiche e di gestione, quindi se non dovessi vedere soddisfatta la tua richiesta di affidamento, totalmente o parzialmente, sei tu la causa e quindi devi necessariamente cambiare qualcosa. Cosa devi fare? La Rodemar Busness Advice ha elaborato degli idonei strumenti di analisi che consentono di comprendere cosa va migliorato. la tua azienda è come un pezzo di puzzle che si deve incastrare nel puzzle complessivo della banca in modo tale che possa affidarti. Già da subito, con i nostri strumenti di analisi, la Rodemar Business Advice è in grado di portare un cambiamento nella tua zienda, vedrai cambiare il rapporto con gli Istitui bancari, avrai la mappa per "capire cosa dice e vuole la banca". Cosa aspetti?? Lascia un commmeto, facci conoscere le tue esperienze, la tua opinione in merito

  • Scopri come viene concesso il tuo finanziamento - parte prima

    Ti è capitato almeno una volta nella tua vita di vedere rifiutato il finanziamento che hai richiesto alla tua banca? Scopri come viene concesso il tuo finanziamento Leggi questo articolo e scoprirai perchè e come fare per ottenerlo!! Prima di affrontare nel dettaglio come scoprire come viene concesso il tuo finanziamento e quali sono le modalità è necessario che si comprendano le regole che sono a monte e a cui tutti gli Istituti bancari devono sottostare. A partire dal 30 giugno 2021 sono cambiate le regole di concessione dei finaniamenti, L'EBA, l'European Banking Authority, ha emanato nuovi orientamenti in materia di conessione e monitoraggio dei prestiti. Tra le varie definizioni che l'EBA indica, ve ne sono alcune molto interessanti: Prestito sostenibile dal punto di vista ambientale: "indica un prestito volto a finanziare attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale. Fa parte del più ampio concetto di «finanza sostenibile», espressione con la quale si intende qualsiasi strumento finanziario o investimento, compresi titoli di capitale, titoli di debito, garanzie o strumenti di gestione dei rischi emessi in cambio della prestazione di attività di finanziamento che soddisfano i criteri della sostenibilità ambientale" Visione d’insieme del cliente: indica una visione d’insieme coerente di tutte le attività e le passività di un cliente detenute presso un ente o un creditore su base consolidata, comprese le informazioni su tutti gli impegni finanziari, inclusa la relativa storia dei rimborsi presso l’ente o il creditore. Fonte della capacità di rimborso: indica il totale dei fondi del cliente, il suo flusso di cassa e le considerazioni relative al suo comportamento nel ripagare debiti, come registrati dal creditore al momento della concessione del prestito, con riferimento a tutte le fonti di flussi di cassa in entrata (ad esempio, reddito, trasferimenti privati regolari / alimenti, reddito da locazione di immobili, reddito da investimenti finanziari, reddito da imprese o società private, reddito da altre fonti), fondi (ad esempio conti di risparmio, prodotti di investimento) e spese regolari. Come possiamo vedere vengono indicati nuovi orientamenti su vari aspetti, tra cui anche quello della sostenibilità ambientale, della coerenza di ciò che è stato concesso o che sarà concesso e la capacità di rimborso, ovvero di "restituire" all'istituto bancario ciò che si è "preso" in prestito. Da ciò ne deriva che, a partire dal 30 giugno 2021, occorre recarsi presso gli istituti bancari con un approccio diverso. Immaginiamo che fino a poco tempo fa, si "andava" in banca e si chiedeva un affidamento (#fido, #anticipofatture, #finanziamento) un pò al buio, forti della consapevolezza che si avevano garanzie e/o capacità di restituzione (#immobili, #titoli, #utile) in base alla propria idea di solidità. Più volte di quanto si possa immaginare, quando un cliente si rivolge alla Rodemar Business Advice | Consulenza Aziendale per ricevere consulenza, l'oggetto della consulenza è sul perchè non si è riusciti ad ottenere il tipo di affidamento richiesto, aggiungendo poi motivazioni tra le più svariate sul perchè quell'affidamento doveva essere concesso. Le nostre domande sono sempre le stesse: In che modo ti sei presentato all'isituto finanziario? Come hai presentato la tua azienda e l'attività da te svolta al suo interno all'isituto finanziario? Hai analizzato il corretto utilizzo degli affidamenti che già hai? Hai valutato la capacità della tua azienda di produrre flussi di cassa costanti tali da assicirare la capacità di rimborso? Perchè la banca avrebbe dovuto concederti l'affidamento? Le risposte sono sostanzialmente queste: "Ho sempre pagato i finanziamenti" "C'è la crisi (COVID, UCRAINA, SUBPRIME, PETROLIO, tanto c'è sempre una crisi in atto, è un motivo che va bene per tutte le stagioni) "Ho la casa di proprietà, cosa rischia la banca?" Se mi da quei soldi sto più sereno, tanto non li utilizzo, ma litengo sul conto nel caso dovessero servirmi" Insomma, frasi generiche, un pò come il vestito blu ad un matrimonio, va sempre di moda! In questi casi, noi della Rodemar Business Advice | Consulenza Aziendale, come prima cosa, utilizziamo una serie di strumenti, che ci consentono di conoscere "lo stato di salute" dell'azienda, in poche parole partiamo dal capire "come siamo messi", cosa abbiamo fatto" (ovvero come l'operato dell'imprenditore si sia tradotti in bilancio) e se la tipologia di affidamento era "coerente" cone le reali esigenze dell'impresa. Dopo aver fissato il punto di partenza, insieme all'imprenditore, abbiamo studiato il giuto modo di comunicare alla banca le nostre esigenze, ma soprattutto, il nostro operato all'interno dell'azienda, rendendo il tutto più comprensibile all'istituo bancario. La Rodemar Business Advice | Consulenza Aziendale, insieme ad i suoi consulenti, dispone di strumenti di valutazione che consentono di vedere ciò che la banca prende in consderazione per decider se concedere o meno un affidamento, Il più delle volte, il problema è solo sulla comunicazione, impresa e banca non si capiscono, altre volte, è necessario l'intervento di uno specialista che sia in grado di tradurre ciò che è avvenuto o sta avvendeno in azienda. se il pezzo del puzzle non corrisponde, è impossibile che si incastri a dovere. Come abbiamo letto sopra, se non conosciamo le regole del gioco, vincere è difficile. L'attività di costante aggiornamento, studio e approfondimento, unita agli strumenti di valutazione di ci dispone, consente alla Rodemar Business Advice | Consulenza Aziendale di essere sempre a conoscenza della regole del gioco e di essere in grado, attraverso i suoi percorsi di miglioramento, di consentire all' #azienda di giocare ad armi pari con l'istituto bancario e ottenere ciò di cui si ha bisogno. Se ha itrovato interessante questo articolo, lascia un commento e se ritieni di voler approfondire l'argomento, contattaci senza impegno per ricevere una visita di un nostro consulente

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