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  • Francesco Nappi

Scopri come viene concesso il tuo finanziamento - parte prima

Aggiornamento: 19 dic 2022

Ti è capitato almeno una volta nella tua vita di vedere rifiutato il finanziamento che hai richiesto alla tua banca?

Leggi questo articolo e scoprirai perchè e come fare per ottenerlo!!

A partire dal 30 giugno 2021 sono cambiate le regole di concessione dei finaniamenti, L'EBA, l'European Banking Authority, ha emanato nuovi orientamenti in materia di conessione e monitoraggio dei prestiti. Tra le varie definizioni che l'EBA indica, ve ne sono alcune molto interessanti:

  • Prestito sostenibile dal punto di vista ambientale: "indica un prestito volto a finanziare attività economiche sostenibili dal punto di vista ambientale. Fa parte del più ampio concetto di «finanza sostenibile», espressione con la quale si intende qualsiasi strumento finanziario o investimento, compresi titoli di capitale, titoli di debito, garanzie o strumenti di gestione dei rischi emessi in cambio della prestazione di attività di finanziamento che soddisfano i criteri della sostenibilità ambientale"

  • Visione d’insieme del cliente: indica una visione d’insieme coerente di tutte le attività e le passività di un cliente detenute presso un ente o un creditore su base consolidata, comprese le informazioni su tutti gli impegni finanziari, inclusa la relativa storia dei rimborsi presso l’ente o il creditore.

  • Fonte della capacità di rimborso: indica il totale dei fondi del cliente, il suo flusso di cassa e le considerazioni relative al suo comportamento nel ripagare debiti, come registrati dal creditore al momento della concessione del prestito, con riferimento a tutte le fonti di flussi di cassa in entrata (ad esempio, reddito, trasferimenti privati regolari / alimenti, reddito da locazione di immobili, reddito da investimenti finanziari, reddito da imprese o società private, reddito da altre fonti), fondi (ad esempio conti di risparmio, prodotti di investimento) e spese regolari.

Come possiamo vedere vengono indicati nuovi orientamenti su vari aspetti, tra cui anche quello della sostenibilità ambientale, della coerenza di ciò che è stato concesso o che sarà concesso e la capacità di rimborso, ovvero di "restituire" all'istituto bancario ciò che si è "preso" in prestito.

Da ciò ne deriva che, a partire dal 30 giugno 2021, occorre recarsi presso gli istituti bancari con un approccio diverso.

Immaginiamo che fino a poco tempo fa, si "andava" in banca e si chiedeva un affidamento (#fido, #anticipofatture, #finanziamento) un pò al buio, forti della consapevolezza che si avevano garanzie e/o capacità di restituzione (#immobili, #titoli, #utile) in base alla propria idea di solidità.

Più volte di quanto si possa immaginare, quando un cliente si rivolge alla Rodemar Business Advice | Consulenza Aziendale per ricevere consulenza, l'oggetto della consulenza è sul perchè non si è riusciti ad ottenere il tipo di affidamento richiesto, aggiungendo poi motivazioni tra le più svariate sul perchè quell'affidamento doveva essere concesso.

Le nostre domande sono sempre le stesse:

  • In che modo ti sei presentato all'isituto finanziario?

  • Come hai presentato la tua azienda e l'attività da te svolta al suo interno all'isituto finanziario?

  • Hai analizzato il corretto utilizzo degli affidamenti che già hai?

  • Hai valutato la capacità della tua azienda di produrre flussi di cassa costanti tali da assicirare la capacità di rimborso?

  • Perchè la banca avrebbe dovuto concederti l'affidamento?

Le risposte sono sostanzialmente queste:

  • "Ho sempre pagato i finanziamenti"

  • "C'è la crisi (COVID, UCRAINA, SUBPRIME, PETROLIO, tanto c'è sempre una crisi in atto, è un motivo che va bene per tutte le stagioni)

  • "Ho la casa di proprietà, cosa rischia la banca?"

  • Se mi da quei soldi sto più sereno, tanto non li utilizzo, ma litengo sul conto nel caso dovessero servirmi"

Insomma, frasi generiche, un pò come il vestito blu ad un matrimonio, va sempre di moda!


In questi casi, noi della Rodemar Business Advice | Consulenza Aziendale, come prima cosa, utilizziamo una serie di strumenti, che ci consentono di conoscere "lo stato di salute" dell'azienda, in poche parole partiamo dal capire "come siamo messi", cosa abbiamo fatto" (ovvero come l'operato dell'imprenditore si sia tradotti in bilancio) e se la tipologia di affidamento era "coerente" cone le reali esigenze dell'impresa.

Dopo aver fissato il punto di partenza, insieme all'imprenditore, abbiamo studiato il giuto modo di comunicare alla banca le nostre esigenze, ma soprattutto, il nostro operato all'interno dell'azienda, rendendo il tutto più comprensibile all'istituo bancario.

La Rodemar Business Advice | Consulenza Aziendale, insieme ad i suoi consulenti, dispone di strumenti di valutazione che consentono di vedere ciò che la banca prende in consderazione per decider se concedere o meno un affidamento, Il più delle volte, il problema è solo sulla comunicazione, impresa e banca non si capiscono, altre volte, è necessario l'intervento di uno specialista che sia in grado di tradurre ciò che è avvenuto o sta avvendeno in azienda. se il pezzo del puzzle non corrisponde, è impossibile che si incastri a dovere.

Come abbiamo letto sopra, se non conosciamo le regole del gioco, vincere è difficile.

L'attività di costante aggiornamento, studio e approfondimento, unita agli strumenti di valutazione di ci dispone, consente alla Rodemar Business Advice | Consulenza Aziendale di essere sempre a conoscenza della regole del gioco e di essere in grado, attraverso i suoi percorsi di miglioramento, di consentire all' #azienda di giocare ad armi pari con l'istituto bancario e ottenere ciò di cui si ha bisogno.

Se ha itrovato interessante questo articolo, lascia un commento e se ritieni di voler approfondire l'argomento, contattaci senza impegno per ricevere una visita di un nostro consulente




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