INCENTIVO ATTIVO · DOMANDE A SPORTELLO
Trasforma la tua idea in una nuova attività con Resto al Sud 2.0
Se hai tra 18 e 34 anni e possiedi i requisiti previsti, puoi richiedere un’agevolazione a fondo perduto per avviare un’impresa, un’attività autonoma o una libera professione nel Mezzogiorno.
Rodemar Business Advice ti affianca nella verifica iniziale, nella costruzione del progetto, nella preparazione della domanda e nelle successive fasi dell’istruttoria.
VOUCHER A FONDO PERDUTO
Fino a 40.000 euro
Elevabile a 50.000 euro in presenza delle condizioni previste per la maggiorazione.
PROGRAMMI FINO A € 120.000,00
Contributo del 75%
Il progetto deve dimostrare sostenibilità economica, finanziaria e operativa.
PROGRAMMI FINO A € 200.000,00
Contributo del 70%
Il progetto deve dimostrare sostenibilità economica, finanziaria e operativa.
L’ammissione è subordinata alla valutazione di Invitalia e alla disponibilità delle risorse.
Resto al Sud 2.0 è rivolto a te?
Prima di costruire il progetto è necessario verificare attentamente i requisiti personali, la situazione lavorativa, la composizione dell’eventuale società e la data di avvio dell’iniziativa.
Età
Devi avere almeno 18 anni compiuti e non avere ancora compiuto 35 anni alla data prevista dalla normativa.
Condizione lavorativa
Devi essere inoccupato, inattivo, disoccupato, destinatario del Programma GOL oppure rientrare nella condizione di working poor.
Nuova iniziativa
L’iniziativa deve essere stata avviata nel mese di presentazione della domanda o in quello immediatamente precedente e deve risultare inattiva alla data della domanda.
Attività precedenti e società
Nei sei mesi precedenti non devi essere stato titolare o socio di un’attività con codice ATECO coincidente, fino alla terza cifra, con quello del nuovo progetto. Nelle società, controllo e amministrazione devono rimanere in capo ai soggetti in possesso dei requisiti.
Non costituire l’impresa, non movimentare la partita IVA e non sostenere spese senza avere prima verificato la corretta sequenza degli adempimenti. Una scelta effettuata nel momento sbagliato può compromettere l’ammissibilità.
Quale attività puoi avviare
Resto al Sud 2.0 sostiene la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, professionali e di lavoro autonomo nel Mezzogiorno.
FORME AMMESSE
Puoi avviare l’attività come:
• lavoratore autonomo;
• libero professionista;
• impresa individuale;
• società in nome collettivo;
• società in accomandita semplice;
• società a responsabilità limitata, comprese le S.r.l.s.;
• società cooperativa;
• società tra professionisti.
TERRITORI E SETTORI
L’attività deve essere avviata in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia.
Sono ammessi tutti i settori economici, con esclusione delle attività agricole, della pesca e dell’acquacoltura.
Quale agevolazione è adatta al tuo progetto?
Le due forme di agevolazione non sono cumulabili. La scelta deve essere effettuata in funzione dell’investimento, delle spese necessarie e della capacità del progetto di sostenere la quota non coperta dal contributo.
VOUCHER A FONDO PERDUTO
Il voucher può arrivare fino a 40.000 euro.
L’importo può essere elevato a 50.000 euro se la maggiorazione viene richiesta nella domanda e ricorre almeno una delle condizioni previste:
• almeno il 20% delle spese ammesse riguarda beni o servizi innovativi, digitali, destinati alla sostenibilità ambientale o al risparmio energetico;
oppure
• vengono acquisite specifiche consulenze tecnico-specialistiche prestate da Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, per un importo non inferiore al 50% della maggiorazione richiesta.
Il piano di spesa può superare il valore del voucher, ma la parte eccedente resta a carico del beneficiario.
CONTRIBUTO PER PROGRAMMI DI INVESTIMENTO
Per programmi di investimento fino a 120.000 euro è previsto un contributo a fondo perduto pari al 75% delle spese ammesse.
Per programmi superiori a 120.000 euro e fino a 200.000 euro è previsto un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammesse.
La quota non coperta, le spese non ammissibili e l’eventuale IVA recuperabile restano a carico del beneficiario.
La domanda richiede un piano d’impresa e prevede un colloquio da remoto con Invitalia.
Quali spese possono essere agevolate
SPESE AMMISSIBILI
Possono essere ammesse, nel rispetto delle condizioni previste:
• macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica;
• programmi informatici, licenze software e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
• progettazione e sviluppo di software, piattaforme digitali e applicazioni;
• determinate immobilizzazioni immateriali, comprese quelle connesse allo sviluppo tecnologico, a portali web promozionali, al visual o digital brand e alla realizzazione di marchi;
• specifiche consulenze tecnico-specialistiche prestate da Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS;
• mezzi e automezzi esclusivamente quando strettamente necessari alla produzione dei beni o all’erogazione dei servizi;
• opere di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, solo per i programmi di investimento e nel limite del 50% delle spese ammesse.
SPESE NON AMMISSIBILI
Non sono agevolabili:
• acquisto di terreni e immobili;
• consulenza per la predisposizione della domanda di agevolazione;
• consulenze legali, fiscali e tributarie;
• materie prime e semilavorati;
• spese per il personale;
• utenze e canoni di locazione;
• leasing;
• beni usati;
• consulenze prive delle caratteristiche espressamente richieste dalla misura.
Gli automezzi non sono automaticamente finanziabili: devono risultare strettamente e direttamente necessari all’attività. Non sono ammessi per attività consulenziali e libere professioni.
Dall’idea imprenditoriale a un progetto concretamente realizzabile
Resto al Sud 2.0 non richiede soltanto la compilazione di una domanda. Richiede un progetto coerente con le competenze del proponente, il mercato, gli investimenti previsti e le risorse necessarie per avviare e gestire l’attività.
Rodemar Business Advice ti aiuta a trasformare l’idea iniziale in un progetto chiaro, documentato e sostenibile.
VERIFICA DEI REQUISITI
Controlliamo età, condizione lavorativa, attività precedenti, composizione societaria, codice ATECO e data di avvio.
ANALISI DELL’IDEA
Definiamo attività, prodotti o servizi, clienti, posizionamento e caratteristiche distintive del progetto.
PIANO DEGLI INVESTIMENTI
Verifichiamo la funzionalità delle spese, la loro ammissibilità e la coerenza degli importi rispetto all’attività.
PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO
Costruiamo previsioni attendibili di ricavi, costi, fabbisogno finanziario e sostenibilità della nuova iniziativa.
DOMANDA E ISTRUTTORIA
Supportiamo la raccolta dei documenti, la compilazione della domanda, le eventuali integrazioni e la preparazione al colloquio quando previsto.
AVVIO E GESTIONE
Dopo l’ammissione, affianchiamo l’imprenditore nell’organizzazione degli investimenti, nella documentazione delle spese e nell’impostazione del controllo economico-finanziario.
Rodemar Business Advice è iscritta al n. 649 dell’elenco dei Tutor del Microcredito dell’Ente Nazionale per il Microcredito.
L’attività di consulenza per Resto al Sud 2.0 è un servizio professionale privato e distinto dai corsi ENM e dai servizi di tutoring istituzionale previsti per i progetti ammessi.
Il metodo Rodemar in quattro fasi
1. ANALISI
Verifichiamo requisiti, coerenza dell’idea, competenze disponibili, investimenti necessari e principali criticità.
2. STRATEGIA
Definiamo il modello di business, il mercato di riferimento, il piano delle spese e le proiezioni economico-finanziarie.
3. AZIONE
Predisponiamo la documentazione e supportiamo il proponente nella compilazione, nell’istruttoria e nel colloquio, quando previsto.
4. GOVERNANCE
Affianchiamo l’attività ammessa nella realizzazione dell’investimento e nell’impostazione di strumenti di controllo della gestione.
Come viene valutata la domanda
Le domande sono esaminate da Invitalia in ordine cronologico, senza graduatoria, entro il termine previsto e nei limiti delle risorse disponibili. Per entrambe le forme di agevolazione è necessario raggiungere almeno 17 punti, ma la procedura di valutazione cambia.
VALUTAZIONE DEL VOUCHER
Invitalia verifica:
• completezza e correttezza formale della domanda;
• possesso dei requisiti;
• ammissibilità delle spese;
• coerenza delle competenze con l’attività;
• chiarezza dell’idea imprenditoriale;
• dettaglio e funzionalità delle spese;
• punteggio e premialità applicabili.
Per il voucher non è previsto il colloquio da remoto previsto, invece, per i programmi di investimento.
VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA DI INVESTIMENTO
Invitalia valuta:
• competenze ed esperienze dei proponenti;
• capacità di presidiare il processo tecnico-produttivo;
• analisi del mercato e vantaggio competitivo;
• strategie commerciali e di marketing;
• sostenibilità tecnica, economica e finanziaria;
• pertinenza e funzionalità degli investimenti;
• piano d’impresa;
• esito del colloquio da remoto.
Il corso ENM: una premialità
La partecipazione ai percorsi formativi organizzati dall’Ente Nazionale per il Microcredito non è obbligatoria.
Quando il percorso è disponibile, l’attestazione conseguita può attribuire:
• 1 punto per la partecipazione e il completamento;
• 3 punti per la valutazione “buono”;
• 6 punti per la valutazione “superiore”;
• 10 punti per la valutazione “eccellente”.
La premialità può contribuire al raggiungimento della soglia, ma non sostituisce i requisiti, le competenze necessarie e la qualità complessiva del progetto.
Domande frequenti su Resto al Sud 2.0
Domande frequenti (FAQ)
Prima di presentare la domanda, verifica la solidità del tuo progetto
Raccontaci l’attività che vuoi avviare e l’investimento che stai valutando. Rodemar Business Advice effettuerà una prima analisi delle informazioni fornite per individuare requisiti, criticità e percorso di lavoro.
