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Check-up di bancabilità per PMI:
Quanto è preparata la tua impresa al dialogo con la banca?

Prima di chiedere un finanziamento, rinnovare gli affidamenti o avviare un confronto con la banca, è importante comprendere quali informazioni finanziarie e bancarie l’impresa conosce, monitora e riesce a rappresentare in modo chiaro.

Il check-up di bancabilità Rodemar Business Advice è un’autovalutazione preliminare che aiuta l’imprenditore a riflettere sul livello di conoscenza e di presidio delle principali aree finanziarie dell’impresa.

Le domande riguardano Centrale Rischi, flussi di cassa, sostenibilità del debito, pianificazione finanziaria, adeguati assetti e rapporto con le banche.

Non è un rating bancario e non esprime un giudizio sulla bancabilità dell’azienda.

È un primo strumento di orientamento, basato sulle risposte dell’imprenditore, utile per individuare gli argomenti che potrebbero richiedere un successivo approfondimento professionale.

Check-up preliminare di bancabilità per PMI

Perché fare un check-up di bancabilità prima di chiedere credito

Molte imprese iniziano a esaminare la propria situazione finanziaria soltanto quando devono richiedere un finanziamento, rinnovare gli affidamenti o gestire una tensione di liquidità.

Il problema non è soltanto ottenere credito. È riuscire a presentare alla banca informazioni chiare, documenti aggiornati e una rappresentazione consapevole della situazione dell’impresa.

Il check-up aiuta l’imprenditore a comprendere quanto conosce e presidia le informazioni normalmente rilevanti nel rapporto con il sistema bancario.

Il risultato rappresenta un primo orientamento e può evidenziare la necessità di una successiva analisi documentale.

Su quali aspetti ti aiuta a riflettere

Il check-up ti aiuta a comprendere:

  • quanto conosci la situazione finanziaria e bancaria dell’impresa;

  • se controlli periodicamente la Centrale Rischi;

  • se monitori entrate, uscite e disponibilità liquide;

  • se conosci gli impegni finanziari e il peso del debito;

  • se utilizzi budget, previsioni e strumenti di controllo;

  • se disponi dei documenti normalmente richiesti dalla banca;

  • quali aree potrebbero richiedere un approfondimento professionale.

Le aree considerate nell’autovalutazione

Il check-up propone domande guidate sulle principali aree che influenzano il rapporto tra impresa e sistema bancario. Le risposte non sono verificate documentalmente e hanno la funzione di orientare l’imprenditore verso gli eventuali approfondimenti successivi.

Centrale Rischi e rapporti bancari

Le domande aiutano l’imprenditore a comprendere se controlla periodicamente la Centrale Rischi e se conosce l’andamento degli affidamenti, degli utilizzi e degli eventuali sconfinamenti.

Il check-up non legge né analizza direttamente la Centrale Rischi. Una valutazione tecnica richiede il documento ufficiale e uno specifico approfondimento.

DSCR e sotenibilità del debito

Il DSCR è uno degli indicatori utilizzati per valutare la capacità dell’impresa di sostenere il servizio del debito attraverso i flussi di cassa.

Il check-up non calcola il DSCR e non verifica la sostenibilità effettiva del debito. Aiuta invece a comprendere se l’imprenditore conosce questo indicatore, dispone dei dati necessari e monitora periodicamente la capacità di rimborso dell’impresa.

Flussi di cassa e controllo finanziario

La banca non osserva soltanto fatturato e utile, ma considera anche la capacità dell’impresa di generare cassa e rispettare gli impegni finanziari.

Le domande aiutano a comprendere se l’impresa monitora entrate, uscite, liquidità, crediti, debiti e fabbisogno finanziario.

Il questionario non ricostruisce i flussi di cassa e non calcola la capacità effettiva di rimborso.

Organizzazione e strumenti di controllo

Il check-up aiuta l’imprenditore a riflettere sulla presenza di strumenti essenziali di pianificazione, monitoraggio e controllo, come budget, tesoreria, scadenzari e report periodici.

Non costituisce una verifica né un’attestazione dell’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili.

Pianificazione e documentazione finanziaria

Le domande aiutano a comprendere se l’impresa dispone di budget, previsioni finanziarie, business plan e documenti utili a rappresentare il fabbisogno, la finalità della richiesta e le prospettive aziendali.

Il check-up non valuta la correttezza tecnica, la completezza o l’attendibilità del business plan.

Il check-up non è un rating bancario

Il check-up di bancabilità non sostituisce la valutazione interna della banca e non attribuisce un rating ufficiale.

Serve invece a costruire una mappa decisionale per l’imprenditore, utile per capire quali aspetti migliorare prima di chiedere credito o prima di avviare una trattativa bancaria.

Il check-up aiuta a capire

  • quali informazioni finanziarie l’imprenditore conosce e monitora;

  • quali strumenti di controllo sono presenti in azienda;

  • quali dati o documenti non sono immediatamente disponibili;

  • quali temi meritano un approfondimento;

  • se può essere utile richiedere una diagnosi professionale;

  • quale percorso Rodemar può essere coerente con le esigenze emerse.

A chi è utile il check-up di bancabilità

Il check-up è pensato per imprenditori e PMI che vogliono comprendere meglio quali informazioni, strumenti e documenti sono rilevanti nel rapporto con le banche.

È particolarmente utile come primo passo per chi deve preparare una richiesta di finanziamento, rinnovare gli affidamenti o migliorare il controllo finanziario dell’impresa.

Il servizio è particolarmente utile per:

  • PMI che devono richiedere un nuovo finanziamento;

  • aziende che devono rinnovare o rinegoziare gli affidamenti;

  • imprese con tensioni di liquidità;

  • aziende che vogliono comprendere e monitorare meglio la propria Centrale Rischi;;

  • imprese che vogliono comprendere quali dati servono per monitorare DSCR, flussi di cassa e assetti finanziari.;

  • aziende che vogliono costruire un business plan bancario;

  • imprenditori che vogliono migliorare il rapporto con le banche.

Check-up bancabilità per PMI in Campania e in tutta Italia

Rodemar Business Advice supporta imprese e PMI in Campania e su tutto il territorio nazionale nella preparazione al dialogo con le banche e nel miglioramento della qualità delle informazioni finanziarie.

Il check-up digitale rappresenta il primo accesso al percorso e consente di individuare gli approfondimenti potenzialmente più utili.

In funzione delle esigenze emerse, possono essere successivamente valutate analisi documentali specifiche su Centrale Rischi, bilancio, flussi di cassa, DSCR, sostenibilità del debito, business plan e adeguati assetti.

Il check-up può essere effettuato a distanza e non richiede, in questa prima fase, la trasmissione dell’intera documentazione aziendale.

Cosa ottieni dopo il check-up di bancabilità

Al termine dell’autovalutazione ottieni un risultato orientativo basato sulle risposte fornite.

Il risultato aiuta a comprendere:

  • il livello di consapevolezza finanziaria e bancaria;

  • le aree già presidiate;

  • le aree che richiedono maggiore attenzione;

  • i dati o gli strumenti eventualmente mancanti;

  • gli approfondimenti professionali che possono essere opportuni.

Il risultato non esprime un giudizio sulla bancabilità e non sostituisce un’analisi documentale.

Il check-up può indicare quali approfondimenti considerare

  • analizzare la Centrale Rischi;

  • ricostruire flussi di cassa e servizio del debito;

  • calcolare il DSCR;

  • verificare la sostenibilità del debito;

  • predisporre un business plan;

  • migliorare tesoreria e controllo di gestione;

  • organizzare la documentazione per il confronto con la banca;

  • approfondire eventuali opportunità finanziarie.

Dal check-up al Metodo Rodemar

Il check-up rappresenta il primo livello del percorso Rodemar.

Attraverso domande guidate consente di individuare le aree che possono richiedere un approfondimento.

Le eventuali analisi tecniche successive vengono svolte separatamente, utilizzando i documenti dell’impresa e verificando dati, periodi e fonti.

 

In funzione delle esigenze emerse, il percorso può riguardare:

  • Centrale Rischi;

  • bilancio e indicatori finanziari;

  • flussi di cassa e DSCR;

  • sostenibilità del debito;

  • pianificazione e business plan;

  • adeguati assetti e monitoraggio;

  • preparazione della documentazione bancaria.

Quanto è preparata la tua impresa al confronto con la banca?

Rispondi alle domande del check-up e ottieni un primo orientamento sulle informazioni, sugli strumenti e sui documenti che la tua impresa presidia già e su quelli che potrebbero richiedere maggiore attenzione.

Domande frequenti sul check-up di bancabilità

Cos’è il check-up di bancabilità?

Il check-up di bancabilità è un’autovalutazione preliminare rivolta a imprenditori e PMI.

Attraverso domande guidate, aiuta a riflettere sul livello di conoscenza e di presidio delle principali aree finanziarie e bancarie dell’impresa.

Non verifica documenti e non valuta la bancabilità effettiva dell’azienda.

Il check-up di bancabilità è un rating bancario?

No. Il check-up non attribuisce un rating, non calcola una probabilità di default e non esprime un giudizio sull’accesso al credito.

Il risultato è esclusivamente orientativo e si basa sulle risposte fornite dall’utente.

Perché fare un check-up prima di chiedere un finanziamento?

Perché aiuta l’imprenditore a comprendere quali informazioni e strumenti sono normalmente rilevanti nel confronto con la banca e quali aspetti potrebbero richiedere un approfondimento prima di presentare una richiesta di credito.

Il check-up analizza la Centrale Rischi?

No. Il check-up verifica se l’imprenditore conosce e controlla periodicamente la Centrale Rischi.

L’analisi tecnica richiede l’acquisizione del documento ufficiale, la lettura delle esposizioni e la verifica dell’andamento nel tempo.

Il check-up calcola il DSCR?

No. Il check-up aiuta a comprendere se l’impresa conosce il DSCR e dispone dei dati necessari per calcolarlo.

Il calcolo richiede flussi di cassa attendibili e il dettaglio del servizio del debito riferiti allo stesso periodo.

Il check-up è utile anche se l’azienda non ha problemi con la banca?

Sì. Può essere utilizzato come primo strumento di consapevolezza per verificare quali informazioni e strumenti finanziari sono già presidiati e quali richiedono maggiore attenzione.

Il check-up può aiutare a migliorare il rapporto con le banche?

Il check-up può aiutare a individuare i dati, i documenti e gli strumenti di controllo che meritano maggiore attenzione.

L’eventuale miglioramento del rapporto bancario dipende dalle condizioni dell’impresa, dalla qualità delle informazioni e dalle successive azioni intraprese.

La Rodemar Business Advice opera solo in Campania?

Rodemar Business Advice ha sede a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, e lavora con PMI in Campania e su tutto il territorio nazionale.

Inizia il check-up di bancabilità della tua impresa

Compila il modulo per accedere all’autovalutazione preliminare.

I dati inseriti saranno utilizzati per elaborare un risultato orientativo e individuare le aree che potrebbero meritare un successivo approfondimento.

Il check-up non verifica i dati dichiarati, non analizza documenti e non esprime un giudizio sulla bancabilità dell’impresa.

Il check-up è un’autovalutazione preliminare basata esclusivamente sulle risposte fornite dall’utente. Non costituisce analisi documentale, rating, valutazione della bancabilità, previsione di concessione del credito o verifica della Centrale Rischi, del DSCR e della sostenibilità del debito. Gli eventuali approfondimenti tecnici richiedono documenti, dati aggiornati e una specifica analisi professionale.

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