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PFN/EBITDA: la soglia critica oltre la quale le banche si preoccupano

27 ago
Tempo di lettura: 4 min

pfn/ebitda: la soglia critica oltre la quale le banche si preoccupano

Il rapporto PFN/EBITDA è uno degli indicatori più osservati dalle banche nella valutazione del merito creditizio delle PMI. È semplice da calcolare e immediato da interpretare, ma può penalizzare sensibilmente il rating quando supera determinate soglie.

In breveIl PFN/EBITDA indica, in termini teorici, quanti anni di margine operativo lordo servirebbero per rimborsare il debito finanziario netto dell'impresa.

Molti imprenditori, tuttavia, non conoscono questo valore né sanno come viene letto dalla banca.

Cos'è la PFN

La Posizione Finanziaria Netta misura l'indebitamento finanziario reale dell'impresa, al netto delle disponibilità liquide e degli equivalenti.

PFN = Debiti finanziari a breve termine
    + Debiti finanziari a medio-lungo termine
    + Debiti per leasing finanziario
    – Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
    – Crediti finanziari a breve termine

Risultato

Significato

PFN positiva

I debiti finanziari superano la liquidità disponibile: è la situazione più comune nelle PMI

PFN negativa

L'impresa dispone di liquidità superiore ai debiti finanziari: condizione favorevole per il rating

Attenzione alla definizione adottataAlcuni modelli includono anche debiti verso soci o altre poste. Ai fini del rapporto PFN/EBITDA per uso bancario, si considera normalmente la PFN finanziaria: debiti verso banche e finanziarie, leasing, liquidità e crediti finanziari a breve.

Cos'è l'EBITDA corretto per uso bancario

L'EBITDA — Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization — è il margine operativo lordo prima di ammortamenti, svalutazioni, interessi e imposte. Esprime la capacità dell'impresa di generare margine attraverso l'attività caratteristica.

Nella lettura del bilancio civilistico italiano:

EBITDA = Risultato operativo (EBIT)
       + Ammortamenti delle immobilizzazioni
       + Svalutazioni operative

Per uso bancario, il dato viene spesso rettificato per neutralizzare componenti straordinarie o non ricorrenti, come plusvalenze da cessione di cespiti, contributi non strutturali o costi di ristrutturazione non ripetibili.

Il dato rilevante è l'EBITDA adjusted: un margine depurato dalle componenti che potrebbero offrire una rappresentazione distorta della capacità operativa ordinaria.

Cosa misura il rapporto PFN/EBITDA

Il rapporto risponde a una domanda precisa:

Quanti anni di EBITDA sarebbero teoricamente necessari per ripagare integralmente il debito finanziario netto?
             Posizione Finanziaria Netta
PFN/EBITDA = ────────────────────────────
                 EBITDA adjusted

Un esempio pratico

Dato

Scenario iniziale

Scenario deteriorato

PFN

€ 2.400.000

€ 2.400.000

EBITDA

€ 800.000

€ 400.000

PFN/EBITDA

3,0×

6,0×

Lettura

Nella norma

Situazione di allarme

La PFN è identica nei due scenari. È la riduzione dell'EBITDA a raddoppiare il rapporto e a modificare radicalmente la percezione del rischio.

Le soglie di riferimento per le banche

Le soglie non sono universali: cambiano in base al settore, alla struttura del debito e alle politiche creditizie del singolo istituto. Nella pratica bancaria italiana si utilizzano tuttavia alcuni valori orientativi.

PFN/EBITDA

Area di valutazione

Interpretazione indicativa

< 2,0×

Solida

Struttura finanziaria equilibrata

2,0×–3,5×

Ordinaria

Condizioni generalmente standard

3,5×–4,0×

Attenzione

Possibile aumento dello spread

4,0×–5,0×

Critica

Accesso condizionato e maggiori garanzie

> 5,0×

Elevato rischio

Credito fortemente limitato

La soglia da presidiareIl valore di 4,0× è frequentemente utilizzato come livello di allerta. Oltre questa soglia, l'impresa può essere considerata sovraindebitata rispetto alla propria capacità di generare margine.

Perché non basta da solo

Il PFN/EBITDA misura lo stock di debito rispetto al margine operativo. Non misura, però, i flussi di cassa effettivamente disponibili per pagare le singole rate.

Indicatore

Cosa misura

Domanda a cui risponde

PFN/EBITDA

Stock

Quanto debito hai rispetto alla capacità di generare margine?

DSCR

Flusso

Riesci a pagare capitale e interessi anno per anno?

Un'impresa può avere un PFN/EBITDA pari a 5,0× ma un DSCR superiore a 1,2×, per esempio perché il debito ha scadenze lunghe e rate annuali contenute.

Al contrario, un PFN/EBITDA pari a 3,0× può convivere con un DSCR di 0,9× se i rimborsi sono concentrati nel breve termine.

I due indicatori devono essere letti insieme: non sono alternativi.

Come migliorare il PFN/EBITDA

Per ridurre il rapporto si può agire sul numeratore, diminuendo la PFN, oppure sul denominatore, aumentando l'EBITDA.

Leve sull'EBITDA

  • ridurre i costi fissi non strategici che comprimono il margine operativo;

  • migliorare il mix dei ricavi verso prodotti o servizi con maggiore marginalità;

  • ottimizzare i costi variabili attraverso la rinegoziazione dei contratti con i fornitori.

Leve sulla PFN

  • rimborsare linee di credito a breve utilizzando la liquidità effettivamente disponibile;

  • accantonare gli utili anziché distribuirli, riducendo il fabbisogno di debito;

  • cedere attivi non strategici e utilizzare il ricavato per abbattere l'indebitamento.

Attenzione ai tempi Il miglioramento dell'EBITDA emerge con i risultati dell'esercizio. La PFN cambia invece con i rimborsi effettivi e con la gestione della liquidità, producendo effetti più rapidi anche sulla posizione rilevata dal sistema bancario.

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